era la canzone che volevo. era la tra le 3 che piu' mi hanno fatto saltare, sudare, ansimare. insieme a l'odore, nuova ossessione e colpo di pistola, con tanti altri pezzi da riempire due ore di spettacolo, sono appena tornato dal mio primo concerto dei subsonica! che dire... un palco pieno di luci, un gruppo potente, con samuel che non smette di saltare e boosta che fa l'amore con le sue tastiere...
e il resto della settimana?! mah... pare che lunedi' mattina io abbia un colloquio per un lavoretto di promoter in un ipermercato... staremo a vedere... sempre domani va via maura, con cui ci siamo divertiti troooppo in questi ultimi 10 giorni!
per un manuel che sparisce, ma io non demordo!, un nicola ricompare all'orizzonte... e quasi quasi ci scappa un'uscitina...
telefilmicamente segnalo "solo" lo slittamento di how i met your mother a gennaio, invece che a dicembre... magari trasmetteranno anche la seconda stagione, e non solo la prima.
per ora chiudo qua. potrei riprendere il post per aggiornarlo dopo il pisolo notturno.
il film della settimana

ciaooo!
pepito. :)
ps: sto meglio.
di nuovo domenica, ma in realta' il mio sabato non e' ancora finito...
sono qui in camera, a bologna, da solo dopo tanto tempo (in fondo, diciamolo, la convivenza e' sempre un compromesso). e il mio mood negli ultimi giorni e' proprio questo: da solo, perduto, disorientato. non che mi stia lamentando, a volte sono sensazioni che nella vita servono, ma e' raro salutare qualcuno che credi di amare, essere tradito dalla persona con cui hai intrecciato una relazione di 2 mesi e perdere il lavoro... tutto in meno di una settimana. concedetemi la domanda: chi e come puo' sopportare tutto questo? ho fatto di piu' negli ultimi 3 mesi che negli ultimi 3 anni! e sara' sempre cosi'? piu' vado avanti e piu' le cose accadono velocemente? no... ho bisogno di ritrovare un equilibrio, che ho perso o che forse mi sono illuso di avere, ma in realta' non ho mai avuto. e quindi si riparte con la ricerca di un nuovo lavoro, con la spada di damocle che mi pende sulla testa quando solo penso all'universita', con la ricerca di qualcuno da voler bene in maniera un po' speciale (e il mio lontano compatriota manuel negli ultimi giorni mi aiuta molto), e con la vita di tutti i giorni, che pero' e' ridicolo chiamare cosi': tutti i giorni la vita e' diversa e, concedetemi la banalita', ogni giorno non sai mai quello che ti aspetta. tra quello che so che mi aspetta, invece, cosa c'e'?! intanto una seratina da pamela all'insegna di chiacchiere e film, nuzzo e di biase al wolf, una capatina da betta, un paio di (ipotetici) colloqui di lavoro, la trasfertina all'ikea per la libreria, il concerto dei subsonica, la partenza per napoli. vedremo quante di queste cose accadranno davvero: i fogli della mia agenda tendono a svolazzare. ho bisogno di uno di quei film ridicoli, dai sentimenti facili, di quelli che anche se sai come finiscono ti metti a piangere... ho davvero bisogno di piangere. necessito di una copiosa dose di lacrime che facciano da palliativo ai miei sfoghi, al mio dolore, ai miei dubbi e alle mie paure. l'ultima volta e' stata una cosa tanto inaspettata quanto liberatoria, e spero proprio che riaccada presto. mamma mia... sono arrivato al punto di augurarmi di piangere?! evidentemente mi servirebbe proprio. se capita vi faccio sapere. evito paragrafi e forme particolari in questo post per incorniciare appunto il mio stato d'animo... scrivo un fiume di parole che magari non leggera' nessuno, ma che mi fa bene scrivere. quando le avro' rilette tra qualche tempo vorro' proprio vedere che effetto mi faranno. si parla tanto degli alti e bassi della vita: i bassi in cui mi trovo adesso non sono del tipo tragico, ma sono di un tipo di cui farei comunque volentieri a meno. me lo continuo a ripetere: momenti cosi' servono a farti apprezzare maggiormente quelli migliori... ma ne sono davvero convinto? perché dovrei permearmi di un buonismo ipocrita che non mi appartiene?! per quanto gayo e ridicolo sarebbe... la mia vita non e' un musical, ne' una sit-com, ne' un qualuque tipo di prodotto confezionato e decorato con un deprimente happy ending! questo e' il bello della vita vera: le difficolta', i problemi, le crisi... magari domani saro' gia' venuto fuori da tutto questo (conoscendomi: no), ma ho bisogno del mio tempo per risalire dal baratro, dall'abisso, dal guscio, o come lo vogliate chiamare...
avrei tanto altro da scrivere... altre lettere, parole, frasi da vomitare su questo foglio virtuale... ma non voglio tediare voi o le mie palpebre... sono quasi le 2 e mezza e direi che e' meglio farsi una dormitina... e quando domani arriva, e' di nuovo oggi.
il film di oggi

pepito.
l'ultimo dei tre a partire e il primo ad arrivare. però i viaggi sono strani: quanto più tieni alle persone che hai salutato, tanto il tragitto pare più lungo.. arrivederci.
perché nella sua straordinaria realtà è stato come essere a casa? come avere un ritaglio di dimensione parallela perfettamente normale e appropriato.. sono "colmo"!!
dove eravamo rimasti?
domenica scorsa avevo salutato dalila ed ero ansioso di ricevere gabriele, giovanni doveva discutere la sua tesi, avrei dovuto firmare il nuovo contratto al call-center mercoledì o giovedì, e il sabato precedente avevo passato una magnifica giornata con gianluca.
oggi, anche gabriele è partito (ma aspettiamo maura e davide), giovanni ha discusso la sua tesi su lost (eccellente), e la firma del contratto è stata rimandata a domani o martedì. punto.
chi tra voi mi conosce di persona probabilmente sa già cosa è successo... io non me ne sono ancora reso conto davvero, e quindi forse passerà un po', prima che spiattelli tutto ironicamente qua sopra.
il titolo di oggi me lo sento addosso da qualche giorno... ho avuto il peso di qualcosa sulle spalle per tanto tempo, ma finalmente pare si stia alleggerendo. il troppo sta diventando il necessario.
a presto!
pepito.
domenica strana... fiacca e agitata allo stesso tempo: casa, stazione, casa, stazione, sorbetteria castiglione, casa di nuovo, brokeback mountain, pisolino... stesura post... manca la cena, la littizzetto (a proposito di comici, ieri il ritorno di luttazzi su la7 e' stato... le-gen-da-ry!), e forse un altro film prima di andare definitivamente a dormire e chiudere questa settimana, che mi ha visto preso nel mezzo tra i miei due migliori amici e le loro dolci pateticita'. domenica perfetta che chiude sette giorni molto particolari (la notizia del nuovo contratto, l'arrivo di dalila, l'influenza - col conseguente annullamento lucchese - e la giornata di ieri interamente trascorsa nudi a casa di gianluca), e lascia spazio ad altri sette altrettanto emozionanti, perché martedi' arriva gabriele. lo scopo e' fare una sorpresa a giovanni, che ha la discussione di laurea mercoledi' (e per fortuna non legge il blog) e la proclamazione il 15. le emozioni che mi si mescolano dentro in questi istanti precedenti il suo arrivo sono indescrivibili. gabriele rappresenta per me il principe azzurro che non potro' mai avere, ma che amo avere intorno perché mi rende istantaneamente felice e migliore.
mi sono rimesso in pari con how i met your mother... la sit-com mi ha rapito completamente, e tra un mesetto dovrebbe sbarcare su italia uno. l'adattamento nostrano di certe espressioni lo vedo arduo e alquanto impossibile... pero' mai dire mai!
lavorativamente proprio nei prossimi giorni dovrei firmare il nuovo contratto co.co.pro., che mi vedrebbe col posto assicurato per 6 mesi. al collega-amico leonardo si e' unita la collega-amica cristina... e' anche grazie a loro che mi diverto a telefonare per 4 ore ininterrotte ogni giorno!
per ora non ho altro da dire... la canonicita' domenicale con cui sto aggiornando questa pagina sta diventando spaventosa...
il film della settimana

a presto!
pepito. :)